COSA VEDERE NEL SALENTO

Salento: cosa vedere,  posti e le spiagge più belle.

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Porto Cesareo

La spiaggia di Porto Cesareo si estende per 17 chilometri e di fronte a essa è presente il centro abitato. Il mare è caratterizzato da fondali sabbiosi che si estendono per diversi metri e da acque cristalline. Tra i posti da vedere ricordiamo: Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Torre Lapillo.  Nei pressi del porto sono presenti una serie di isolotti e, tra questi, il più conosciuto è l ‘Isola dei Conigli che può essere raggiunta in barca o a nuoto. Oltre a essere bellissima, l’isola è anche un parco naturalistico biologico con circa 200 specie vegetali differenti. Nel centro abitato è presente un centro di ecologia marina e un importante museo di biologia marina dove sono presenti specie rare di pesci.

Da assaggiare: Triglie di Porto Cesareo hanno un gusto particolare per la presenza di un particolare tipo di alga di cui si nutrono presente solo in questo mare.

Da vedere: “Prateria Sommersa” di Fanerogame a Torre Inserraglio. Si tratta di una rarità biologica che che offre ossigeno, rifugio e nutrimento a numerosi organismi marini. A questa verde prateria, sviluppata sulla sabbia, si contrappone l’esuberanza delle forme del coralligeno, che predilige i fondali rocciosi. Le immersioni nel Parco offrono scenari meravigliosi, abitati da crostacei, molluschi, pesci variopinti e da affascinanti tartarughe (http://www.orcadivingcenter.it/area-marina-protetta-porto-cesareo).

“Statua della prosperità” dedicata a Manuela Arcuri (Salvatino De Matteis,2002): “l mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri simbolo di bellezza e prosperità”. 

In zona è possibile vedere:

Sant’Isidoro: spiagge con sabbia finissima. È presente il mercato dei frutti di mare;

Santa Caterina: spiagge con acqua bassa, scogliera, macchia mediterranea e pinete;

Porto Selvaggio: riserva naturale (Parco Naturale Regionale);

Santa Maria al Bagno: Quattro colonne (Torre del Fiume di Galatena);

Lido Conchiglie e Rivabella: lunghe spiagge sabbiose.

Gallipoli

Il nome Gallipoli deriva da “Kalé pólis” e viene detta la “Città Bella. Si suddivide in due aree: la Città Nuova e quella Vecchia. La parte Antica della città è un’isola calcarea circondata da spesse mura.  Nel Borgo Antico sono presenti numerose chiese e tanti edifici storici di notevole pregio artistico: Cattedrale di Sant’Agata, Chiesa della Purità (dove si trova la Statua di Santa Cristina), Chiesa di San Francesco d’Assisi (dove è custodita la statua del “malladrone”).  Passeggiando lungo i vicoli della città è possibile “assaporare” l’atmosfera locale tra le botteghe degli artigiani, i palazzi storici e i profumi della gastronomia. Tra le cose da vedere: il Museo Civico, il Museo del Mare, il Frantoio Ipogeo, la sala Collezione Coppola e il Museo Diocesano. Molto suggestiva la Spiaggia della Purità con i suoi indimenticabili tramonti con l’Isola di Sant’Andrea in lontananza. 

La parte antica della città è collegata alla parte nuova da un ponte. All’inizio del ponte il Castello Angioino-Aragonese e il “Rivellino” e il Mercato del Pesce. Proseguendo si raggiunge il borgo nuovo dove è possibile vedere la Fontana Greco-Romana, il Seno del Canneto, la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. La città nuova è il centro di ritrovo per la movida salentina e per lo shopping grazie alla presenza di numerosi negozi. Palazzi storici: Palazzo Balsamo, Palazzo Briganti, Palazzo Romito, Palazzo Venneri, Palazzo D’Ospina, Palazzo Tafuri, Palazzo Pasca-Raimondo. 

In zona è possibile vedere:

Baia Verde: lunghe spiagge sabbiose e locali notturni sul mare;

Pizzo: riserva naturale per gli amanti della natura;

Mancaversa: è presente la spiaggia di “Mare dei Cavalli”, per gli amanti delle immersioni: fondali con ricci, molluschi e pesci da osservare con attrezzatura idonea.

Torre Suda: Torre , Canale Ta Urpe, Chiesetta B.V. Stella del Mare, Dolmen Ospina, Menhir Paramonte;

Capilungo: acqua cristallina, alte scogliere per gli amanti dei tuffi (Mare ti tiauli), “Passeggiata” dove è possibile passeggiare o fare footing o jogging in riva al mare.

Torre San Giovanni 

Torre San Giovanni è caratterizzata lunghe spiagge dorate con pinete annesse, ideali per trascorrere le giornate al mare e fare un bel pic-nic in pineta. Da vedere Lido Pazze con Isola omonima e la Vecchia Torre di Guardia.

Nei dintorni è possibile vedere:

Torre Mozza: torre diroccata del 500 che si affaccia su una distesa sabbiosa, mare cristallino.

Lido Marini: lungo litorale e fondali sabbiosi.

Torre Pali: torre di avvistamento del 500, circondata dal mare, a 15 metri dalla costa. Spiaggia sabbiosa.

Torre Vado: acqua bassa limpida e cristallina, spiaggia bianca finissima, intervallata da dune con macchia mediterranea. Caratteristici i gigli di mare che crescono spontanei nella sabbia. Da vedere: Maldive del Salento.

Santa Maria di Leuca 

Da vedere Santuario della Madonna di Leuca o de Finibus Terrae. Davanti al Santuario uno dei più importanti fari d’Italia. Una scalinata, con circa 300 scalini, termina nel Porto Turistico-Peschereccio dove è presente la Colonna Romana.

Sul territorio sono presenti numerose Grotte come ad esempio Grotta delle Tre Porte raggiungibile in barca. A piedi, invece, è possibile visitare la Grotta Porcinara, dove sono presenti iscrizioni greche e latine e croci del periodo paleocristiano. Anche la Grotta del Diavolo può essere raggiunta a piedi ma è in completo stato di abbandono. Importanti e caratteristiche le numerose villette storiche presenti su tutto il territorio.

Meta per gli amanti dei tuffi: Ponte Ciolo alto circa 40 metri.

Esperienza da vivere: escursione in barca per raggiungere la parte più meridionale della Puglia, Punta Ristola, dove idealmente il mar Jonio si incontra con l’Adriatico.

Otranto 

Otranto è una città storica importante affacciata sul litorale adriatico del Salento. È il punto più a est d’Italia.

Il centro storico di Otranto, come quello di Gallipoli, è pieno di stradine e vicoli caratteristici. Qui troverete tanti negozietti con i prodotti degli artigianato locale (terra cotta, carta pesta e altro).

La Cattedrale contiene al suo interno, conservati in lastre di cristallo, circa 800 teschi e numerose ossa di persone che rifiutavano la fede cristiana.  All’interno della Cattedrale è anche possibile apprezzare il mosaico pavimentale che rappresenta l’Albero della Vita.                                         

Di importanza storica, inoltre, il Castello Aragonese che rappresenta il sistema difensivo della città di Otranto. Comprende il bastione detto Punta di Diamante, la Sala Triangolare. Interessanti la torre Alfonsina, la Duchessa e la Ippolita e il bastione detto “il Fortino”. 

Al Nord di Otranto 

La Costa a Nord di Otranto presenta spiagge e paesaggi incantevoli:

San Foca: il territorio è roccioso con scogli alti fino a trenta metri ideale per gli amanti delle immersioni subacquee. Da vedere: Scoglio dell’Otto e Torre di Guardia.

Roca Vecchia: area archeologica. Da vedere: Torre a picco sul mare, Mura Messapiche, Grotte della Poesia, Grotte Brasiliane.

Torre Dell’Orso: spiagge sabbiose con pineta e costiera panoramica. Da vedere: Torre omonima sulla costiera che finisce a picco sul mare, frantoio ipogeo a Cannole, spiagge con sabbia bianchissima, le Due Sorelle.

Torre Sant’Andrea: costa frastagliata, sono presenti numerosi faraglioni, acqua limpidissima, mare facilmente accessibile e la profondità dell’acqua aumenta gradualmente.

Baia dei Turchi: spiaggia paradisiaca come quelle tropicali. Presenta una lunga spiaggia con sabbia bianca e fine costeggiata dalla ricca vegetazione mediterranea.

Laghi Alimini e Fontanelle: fanno parte dell’Oasi Protetta dei Laghi Alimini.  Alimini Grande è un lago di acqua salata circondato da una fascia rocciosa ricoperta dalla pineta e dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea.  Alimini Piccolo (o Fontanelle) è ricco di numerose sorgenti di acqua dolce poco profondo e con sponde basse e pianeggianti.

Cave di Bauxite: tappa da non perdere.  È un giacimento minerario dismesso in cui si è formato un laghetto verde smeraldo. I colori dell’acqua in contrasto con le pareti rocciose rosso intenso creano un paesaggio straordinario e indescrivibile da vedere almeno una volta nella vita. Qui, all’alba, è possibile vedere le terre dell’Albania. 

Al Sud di Otranto 

Le Due Sorelle 

Le due Sorelle: Un mare cristallino, che quasi si confonde con l’orizzonte non permettendoci di distinguere facilmente la linea tra cielo e mare. E da questa baia, poco distante dalla spiaggia, due scogli sorgono dal mare: sono le due sorelle.

Due scogli molto simili, che la gente del posto chiama proprio le due sorelle. Sulla loro origine, campeggia una leggenda secondo la quale siano nate proprio da due esseri umani. Due splendide fanciulle che un giorno si recarono sulla scogliera di Torre dell’Orso.

La fresca brezza, spinse la donna a sporgersi ancora di più verso il mare, quasi ammaliata dall’odore di salsedine e si lanciò nel vuoto, come in un atto di disperato amore. Una volta in acqua, le grida giunsero alla sorella che era rimasta sulla scogliera e a sua volta si gettò in mare, nel tentativo di strappare dalle onde la sorella. Ma il loro destino era ormai segnato e pochi istanti bastarono perché il mare avessi in grembo due corpi senza vita.

Le urla delle giovani fanciulle vennero udite solo da un pescatore, che corse verso il mare ma non vide nulla, tranne che due scogli alti che uscivano dall’acqua e che sembravano abbracciarsi. Le due sorelle, continuano quindi a vivere nella leggenda di quei due scogli, poco lontano dalla spiaggia. (http://www.torredellorso.puglia.it/le-2-sorelle-faraglioni).

Grecia Salentina 

La Grecia Salentina è formata da 11 paesini nell’interno del Salento, che vanno dal sud di Lecce fino alla costa di Otranto i cui muri e architettura ricordano i fasti greci. I paesi che ne fanno parte sono: Calimera, Carpignano dei Greci, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino.

In molti paesi della Grecia Salentina, si parla ancora il dialetto greco e molti segnali sono sia in italiano che in greco. Molti di questi paesi hanno bellissimi centri storici che possono essere facilmente visitati perché i paesi sono tutti vicini. Si pensa che la pizzica salentina, il ballo tipico della Puglia, abbia avuto origine in questa area e sia collegato alla musica greca. (http://www.nelsalento.com/blog/itinerario-grecia-salentina).

 

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